Un’impresa pionieristica nella propria attività di trattamento e recupero di fanghi biologici: è Agrosistemi, fondata nel 2000 dal Dott. Fabio Cella. «La nostra attività – spiega – oltre che tecnica, è legata all’interpretazione delle norme e infatti da sempre la gestione dei fanghi di depurazione costituisce una sfida complessa per utilities e gestori idrici». Oggi, grazie a un brevetto sviluppato da Agrosistemi, è possibile superare la logica dello smaltimento, trasformando il fango di linea, non ancora classificato come rifiuto, in una nuova sostanza riconosciuta a livello europeo.
Il processo, inserito direttamente sulla linea fanghi dell’impianto, senza modifiche strutturali, utilizza una sequenza chimica che trasforma la biomassa in una nuova sostanza, validata da ECHA e registrata REACH, conforme al Regolamento UE 2019/1009 per i fertilizzanti CE. «Il depuratore – afferma il Dott. Cella – diventa un polo di produzione locale di fertilizzante organico, riducendo costi di trasporto e smaltimento e creando valore per l’agricoltura. Un’innovazione che attua concretamente il principio europeo di prevenzione del rifiuto e cambia il destino dei fanghi di depurazione: questa tecnologia è quindi in grado di rivoluzionare il ruolo stesso del depuratore, trasformandolo in un impianto produttivo capace di generare valore, ridurre costi e aprire un mercato europeo per una materia in precedenza inesistente. Un salto tecnologico verso una nuova era della depurazione».
Info: www.agrosistemi.it

