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Giovedì, 8 Dicembre 2022

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Festival dell’Economia 2022, l’evento che avvicina il pubblico al mondo della finanza, delle imprese, del sociale

“Dopo la pandemia: tra ordine e disordine”, il tema scelto per il Festival dell’Economia di Trento 2022 organizzato dal Gruppo 24 Ore insieme a Comune, Università e Provincia autonoma di Trento, sintetizza con efficacia e lucidità la fase di profondo cambiamento che l’industria, la politica, la finanza e la società stanno vivendo a livello globale, anche e soprattutto a seguito della pandemia – i cui effetti continuano a farsi sentire a più livelli – e della guerra tuttora in atto in Ucraina.

 

Il Festival, giunto alla sua diciassettesima edizione, è occasione per fare il punto della situazione sugli scenari presenti e futuri dell’economia mondiale attraverso un fitto programma di circa duecento fra incontri, dibattiti, convegni, iniziative volte ad approfondire e sviluppare i più importanti temi inerenti la transizione energetica, l’ecosostenibilità, l’economia circolare, l’economia digitale, l’economia dello spazio, l’Europa, la demografia, la parità di genere e tanto altro ancora.

 

Nelle parole di Fabio Tamburini, Direttore de Il Sole 24 Ore, di Radio 24 e dell’agenzia di stampa Radiocor: «Dopo due anni di pandemia e con la guerra in Ucraina in corso, l’ordine globale è alla ricerca di nuovi equilibri tra Occidente e Oriente, tra poveri e ricchi, tra industria e finanza. È in corso una trasformazione profonda che sta cambiando la storia e la nostra quotidianità, un susseguirsi di avvenimenti che meritano di essere approfonditi e analizzati. Il Festival dell’Economia di Trento rappresenta quindi una occasione formidabile per capire dove sta andando il mondo in un momento di cambiamenti epocali come quello che stiamo vivendo».

 

 

Gli ospiti

 

Parteciperanno al festival 8 Premi Nobel, oltre 75 relatori provenienti dal mondo accademico, 20 tra i più importanti economisti internazionali e nazionali, 26 rappresentanti delle più importanti istituzioni europee e nazionali, 36 relatori internazionali, oltre 30 tra manager e imprenditori di alcune delle maggiori imprese italiane e multinazionali, 11 Ministri.

 

La lista degli ospiti della diciassettesima edizione del festival è dunque lunga e prestigiosa, ma di certo i nomi di maggior richiamo sono i premi Nobel. Fra di essi citiamo Oliver Simon D’Arcy Hart, professore di Economia alla Harvard University e Nobel per l’economia nel 2016 per il suo contributo alla teoria dei contratti; Daniel McFadden, fondatore e direttore dell’Econometrics Laboratory della Berkeley University of California, Nobel nel 2000 per lo sviluppo della teoria e dei metodi per l’analisi dei modelli di discrete choice; Edmund Phelps, professore di Politica Economica alla Columbia University e Nobel nel 2006 per l’analisi delle relazioni intertemporali della politica macroeconomica); Muhammad Yunus, economista, banchiere, fondatore della Grameen Bank e Nobel nel 2006 per la pace; Giorgio Parisi, fisico e accademico, Nobel nel 2021 per i suoi studi sui sistemi complessi.

 

Grande attenzione anche alle “quote rosa”, a partire dall’inaugurazione affidata alla scrittrice Silvia Avallone e all’intervento “Per una nuova filosofia dello sviluppo, tra etica e spiritualità”, in collaborazione col cardinale Gianfranco Ravasi. Si parlerà del ruolo della donna nell’imprenditoria, di valorizzazione dei talenti femminili, di parità di genere, di violenza sulle donne con personalità come Elena Bonetti (Ministro per le Pari opportunità e la Famiglia), Amy Kazmin (giornalista del Financial Times), Linda Laura Sabbadini, (Vicedirettrice di Chair Women20 Italia), Paola Villa (Professoressa di Economia e Management all’Università degli Studi di Trento e fondatrice del magazine inGenere.it), Diana Bracco (Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Bracco), Paola Severino (Vicepresidente della LUISS Guido Carli, ex Ministro della Giustizia) e molte altre ancora.

 

Il Festival dell’Economia di Trento 2022 è coordinato dal Comitato Scientifico presieduto da Fabio Tamburini, dalla Prof.ssa Gabriella Berloffa, Ordinaria di Economia Politica all’Università di Trento, dal Prof. Luigi Bonatti, Ordinario di Politica Economica all’Università di Trento, e dalla Storica dell’Economia Adriana Castagnoli (già docente di Storia Contemporanea all’Università di Torino). L’Advisory Board del Festival dell’Economia di Trento è composto, oltre che da Fabio Tamburini, da Lucia Annunziata (giornalista e scrittrice), da Paolo Magri (Vice Presidente Esecutivo e Direttore dell’ISPI, Docente di Relazioni Internazionali all’Università Bocconi), da Emma Marcegaglia (ex Presidente Confindustria, ex Presidente ENI), da Monica Mondardini (Amministratore Delegato di CIR – Compagnie Industriali Riunite), da Giulio Sapelli (economista, storico, nonché Presidente della Fondazione Germozzi di Confindustria Artigianato), e da Giulio Tremonti (ex Ministro dell’Economia e delle Finanze).

 

 

Il Fuori Festival

 

Il range degli eventi del festival mette in luce una poliedricità in grado di spaziare fra i più rilevanti temi al centro dell’attualità sociale, finanziaria e imprenditoriale.

 

Il Fuori Festival è un’iniziativa particolarmente interessante che conferma la filosofia portante della manifestazione, ossia avvicinare il grande pubblico al mondo dell’economia. Suddiviso in tre filoni (Cultura del Creare, I Visionari, Parole d’Ordine), racchiude una serie di appuntamenti e incontri destinati non solo agli “addetti ai lavori”, ma anche ad un pubblico di giovani, di studenti, di famiglie interessati a conoscere i nuovi linguaggi del mondo digitale e della comunicazione, conoscere più da vicino le nuove professioni del moderno panorama del lavoro, approfondire temi legati all’attualità, vivere percorsi culturali, didattici, di intrattenimento.

 

Ad esempio, “Visioni di futuro” è indirizzato agli studenti universitari e dottorandi ed è focalizzato su due argomenti al centro del dibattito economico e sociale: la transizione energetica e la parità di genere.

 

L’hackaton “Made in Italy Challenge”, organizzato da Il Sole 24 Ore in collaborazione con il Financial Times, è rivolto a giovani innovatori e programmatori under 35 che dovranno sviluppare nuove idee di business per il rilancio del Made in Italy.

 

Gli “Incontri con gli Autori” permetteranno di conoscere le nuove proposte editoriali relative a temi quali l’economia, sostenibilità, parità di genere, musica, arte ed education, con uno spazio dedicato anche ai più piccoli.

 

“L’Osservatorio PNRR” farà il punto della situazione sull’attuazione delle misure varate dal governo in sostegno delle imprese e ad incentivo delle transizioni ecologica e tecnologica, con la presentazione dei dati raccolti dall’Osservatorio lanciato dal Sole 24 Ore nel dicembre 2021.

 

Ancora, il programma di “Economie dei Territori” punterà l’attenzione sulle realtà locali del Trentino, coinvolgendo Fondazioni, Istituzioni, Enti di Ricerca, Organizzazioni del Terzo Settore e Associazioni di Categoria, con percorsi di approfondimento sui temi che della ricerca scientifica, dell’inclusione sociale, dello sviluppo tecnologico, dei nuovi modelli di impresa.

 

Al Fuori Festival anche un ospite musicale d’eccezione: Mahmood, vincitore con Blanco con la canzone “Brividi” al Festival di Sanremo. Blanco sarà a Trento non per cantare, ma nell’ambito dell’incontro “La creatività abbatte ogni barriera” per raccontare la sua storia di riscatto sociale e di rinascita attraverso la musica.

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