Speciale PMI abruzzesi · Il Sole 24 Ore
Le PMI abruzzesi: manifattura, ingegneria e innovazione nel cuore dell’Italia produttiva
Export in crescita, filiere di eccellenza e imprese che investono in qualità, certificazioni e competenze: un viaggio nell’economia dell’Abruzzo, tra dati ufficiali e storie d’impresa.
Automotive e indotto
Produttività
Economia circolare
Una regione piccola, un sistema produttivo che compete
Tra la montagna del Gran Sasso e la costa adriatica, l’Abruzzo ha costruito un tessuto di piccole e medie imprese che dialoga con i grandi poli industriali e con i mercati internazionali. Meccanica, farmaceutica, agroalimentare, mezzi di trasporto, costruzioni e servizi tecnici convivono in un ecosistema dove l’indotto locale è un patrimonio strategico.
Questa pillar page accompagna la pubblicazione su Il Sole 24 Ore e offre approfondimenti, grafici e case study dedicati alle imprese che raccontano il territorio.
L’Abruzzo produttivo in quattro grafici
Export, ricchezza prodotta sul territorio, produttività e specializzazioni: i numeri che descrivono il sistema delle imprese.
L’export abruzzese 2019-2025
Miliardi di euro
Dopo il picco del 2023 e la flessione del 2024, l’export torna a crescere nel 2025 (+6,9%) e accelera nei primi mesi del 2026. *Dato provvisorio.
Il valore aggiunto per provincia
Anno 2023, miliardi di euro (totale regionale: 34,2)
Un sistema equilibrato: nessuna provincia scende sotto il 22% della ricchezza regionale.
Ricchezza per abitante: l’Abruzzo guida il Sud
PIL reale per abitante, 2022, euro (valori arrotondati)
Nel 2023 il valore aggiunto per abitante abruzzese (26.919 €) ha raggiunto l’83,1% della media nazionale, crescendo più dell’Italia (+7,6% contro +6,6%).
Cosa esporta l’Abruzzo
Composizione dell’export regionale, 2025 (%)
Autoveicoli
Altri prodotti (macchinari, alimentare, componenti…)
Due filiere pesano ciascuna circa un quinto del totale; il resto è distribuito su meccanica, agroalimentare e componentistica, dove operano molte PMI.
Fonti: Istat, elaborazioni ICE/Infomercati Esteri (export regionale, dati 2025 provvisori e I trimestre 2026); Unioncamere, Fascicolo regionale Abruzzo (valore aggiunto 2023); CRESA e Camere di Commercio, su dati Istat (PIL e valore aggiunto per abitante); Banca d’Italia, L’economia dell’Abruzzo (giugno 2026). I valori del PIL per abitante di Italia e Mezzogiorno sono ricavati dagli scarti indicati nella fonte. Elaborazione grafica Publimedia.
Focus: cinque chiavi per leggere il territorio
Dal rapporto annuale della Banca d’Italia sul 2025, i temi che spiegano la competitività delle imprese abruzzesi.
1 · Automotive: una specializzazione nazionale
La specializzazione abruzzese nella filiera dei veicoli commerciali leggeri è tra le più significative d’Italia e coinvolge produttori finali, fornitori diretti e indiretti. Nel 2025 la flessione produttiva si è attenuata e, dal secondo trimestre, i mezzi di trasporto sono tornati a sostenere l’export.
2 · Grandi gruppi e indotto locale
Le aziende fornitrici dei poli produttivi di gruppi esterni risultano più orientate all’export e finanziariamente più solide delle altre imprese locali comparabili: l’indotto è una scuola di qualità per le PMI.
3 · Solidità finanziaria
Le imprese intervistate dalla Banca d’Italia mantengono condizioni economico-finanziarie favorevoli, con una quota rilevante in utile e una liquidità su livelli storicamente elevati.
4 · Costruzioni, PNRR e ricostruzione
Le opere pubbliche finanziate dal PNRR e la ricostruzione nelle aree colpite dai sismi del 2009 e del 2016-17 hanno sostenuto il settore. Un terreno fertile per ingegneria, diagnostica e controllo delle infrastrutture.
5 · Innovazione in crescita
La capacità innovativa è migliorata grazie alle collaborazioni tra imprese, università e ricerca; l’attività brevettuale è in aumento, con ampi margini rispetto alla media nazionale.
Il messaggio per le PMI
Qualità certificata, specializzazione e apertura ai mercati sono le leve con cui le imprese abruzzesi trasformano il contesto in vantaggio competitivo.
Produttività: le leve su cui lavorano le imprese
La produttività non è un numero astratto: nasce da tecnologia, organizzazione, competenze e fiducia dei clienti. I casi che seguono ne mostrano sei declinazioni.
Tecnologia e brevetti
Macchine e sistemi proprietari che alzano l’efficienza dei clienti.
Certificazioni
ISO 9001, 14001, 45001 e UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere come leva di fiducia.
Formazione
Corsi, training e assistenza che portano la competenza dal produttore al cantiere.
Economia circolare
Recupero dei materiali e transizione ecologica come vantaggio industriale.
Innovazione digitale
Droni, rover, monitoraggio avanzato e controlli non distruttivi al servizio della sicurezza.
Internazionalizzazione
Reti di distributori, commesse estere e partenariati di ricerca.
Case study: cinque imprese, cinque modi di fare produttività
Meccanica di precisione, diagnostica delle infrastrutture, economia circolare, ingegneria del territorio e quadri elettrici: le storie del network Aziende 24.

Meccanica e macchinari
Klindex: macchinari per ogni superficie
Dal 1988, anno di fondazione dei fratelli Ercole ed Ennio Bibiano, Klindex progetta macchine per levigare e lucidare marmo, pietra, legno e cemento.
I punti di forza
Il brevetto mondiale Levighetor, le levigatrici Timba ed Expander RX, il Free Training Course con sala corsi dedicata e una rete globale di distributori.

Infrastrutture · Pescara
Labortest: la sicurezza delle infrastrutture
Fondata nel 2016 e guidata dall’AD Federico De Lucia, oggi nel Gruppo Certania, conta circa 50 collaboratori e circa 20 veicoli operativi.
I punti di forza
Laboratori, prove in sito e ispezioni avanzate con droni, rover ed endoscopie; certificata ISO 9001, 14001, 45001, 39001 e UNI/PdR 125, con Rating di Legalità.

Economia circolare
Vestina Recuperi: trasformare le risorse in valore
Partner qualificato nel recupero e nella valorizzazione dei materiali, con una gestione integrata e ad alto valore aggiunto.
I punti di forza
Trasformazione degli scarti in materia prima seconda, supporto alle imprese nella transizione ecologica e visione di lungo periodo.

Ingegneria del territorio
Altevie progetta il futuro del territorio
Fondata nel 2007 dagli ingegneri Marco Cordeschi, Marco Rinaldi e Renato Toros, dal 2019 ha avviato commesse estere e partenariati di ricerca.
I punti di forza
Mobilità su fune, difesa del suolo e risorse idriche; per L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, ha proposto un collegamento a fune tra centro storico e Polo Universitario.

Elettrotecnica · Città Sant’Angelo (PE)
NewTec Electrotechnics: quadri su misura per l’industria
Dal 1999, guidata dai fratelli Giancarlo, Roberto e Andrea Ferretti, ha superato i 60.000 quadri elettrici prodotti in oltre 25 anni, con circa 40 risorse professionali.
I punti di forza
Produzione in serie per le telecomunicazioni e su progetto per industria, ferrovie ed energie rinnovabili; ISO 9001, 14001, 45001, valutazione ESG Synesgy e norma CEI EN 61439.
Cosa hanno in comune
Specializzazione, sistemi di qualità, attenzione alle persone e apertura a reti più ampie: elementi che fanno la differenza in un contesto di PMI che competono con strutture più grandi.
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