Ruggero Lensi, Direttore Generale UNI – Ente Italiano di Normazione
«L’evoluzione della normazione tecnica verso tematiche sociali rappresenta una naturale estensione della missione di UNI, sempre più allineata alle esigenze del sistema socio-economico contemporaneo. La UNI/PdR 125 sulla parità di genere si inserisce in questo percorso, consolidando l’impegno avviato con la UNI EN ISO 26000 sulla responsabilità sociale e la UNI ISO 30415 sulla gestione della diversità e dell’inclusione nelle risorse umane. Il riconoscimento istituzionale ottenuto attraverso le leggi 162/2021 e 234/2021, la missione “Coesione e inclusione” del PNRR e il DPCM del 29.4.2022, ha permesso di sviluppare un sistema di premialità basato sulla certificazione che rappresenta un importante successo dell’Infrastruttura per la Qualità.
Il vero valore della UNI/PdR 125 risiede nell’implementazione di un sistema di gestione che promuove un cambiamento culturale nelle organizzazioni, affrontando temi cruciali come la parità e l’uguaglianza, l’occupazione e l’imprenditorialità femminile, l’accesso equo al lavoro, alla carriera e alla formazione, e la parità reddituale. Questo sistema permette di superare visioni stereotipate, valorizzare i talenti femminili e stimolare la crescita economica e sociale del Paese. La forza della UNI/PdR 125 sta nel suo approccio pragmatico, basato su indicatori misurabili in sei aree di valutazione: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne, equità remunerativa, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. La sua applicabilità, dalle micro-organizzazioni alle multinazionali, con semplificazioni per le realtà più piccole e indipendentemente dal settore di attività, ne dimostra la versatilità, come testimoniano le esperienze raccolte in queste pagine. La UNI/PdR 125 è scaricabile gratuitamente dal catalogo UNI (https://bit.ly/3WoBE6h): vi invito a consultarla e a farne uno strumento concreto di cambiamento!»
Per ulteriori informazioni sull’Ente UNI e sulle sue attività di studio, elaborazione, pubblicazione e diffusione di norme tecniche è possibile visitare il sito: https://www.uni.com
UNI è un’associazione privata senza scopo di lucro che da oltre 100 anni elabora, pubblica e diffonde gli standard della nostra vita: le norme tecniche volontarie. È riconosciuta dallo Stato Italiano e dall’Unione Europea. UNI è aperta alla partecipazione di tutte le persone: fa sedere intorno allo stesso tavolo esperte ed esperti, aziende, consumatrici e consumatori, docenti e istituzioni per creare un grande patrimonio condiviso di conoscenza.
La normazione al centro di tutto: valorizzare la centralità della normazione è l’impegno di ogni giorno di UNI.
Elaborare, pubblicare e diffondere documenti tecnici di applicazione volontaria frutto di un processo deliberativo democratico, trasparente e consensuale. UNI coinvolge tutti gli stakeholder in ogni settore e collabora con 7 partner indipendenti, gli Enti Federati. In questo modo UNI ha la certezza di migliorare e standardizzare le caratteristiche di prodotti e servizi, rispettando sempre i parametri etici.
Costruire un mondo fatto bene: diritti umani, inclusività, responsabilità sociale. Sono i valori da cui UNI non prescinde mai. Sono i mattoni indispensabili per costruire un mondo più etico, equo e sostenibile per le generazioni di oggi e di domani. Fare bene le cose fa bene a tutti. Persone, aziende, università, ricerca, terzo settore, ONG: ognuno può fare la sua parte, in un sistema mai rigido, ma sempre dialogante e inclusivo.
Info: www.uni.com

