Di “User-Centered Design” si parla dagli anni ‘80, ora c’è lo UX Design, cambiano le etichette ma i concetti rimangono gli stessi: l’uomo inventa la macchina e ci interagisce. Oggi le macchine sono in larga parte digitali, connesse ed è inevitabile che a un certo punto le aziende vogliano o debbano adeguarsi. La Digital Transformation viene spesso attuata sostituendo uno strumento con un altro più recente, nel migliore dei casi più veloce, ma come si dimostra che è anche più efficace?
E per l’utilizzatore sarà meno frustrante? Il core business di Diapason Digital è proprio questo, realizzare servizi digitali ritagliati sulle esigenze degli utilizzatori in modo che siano efficaci, misurabili e fantastici da usare. Raggiungere lo scopo non è affatto semplice, servono molte competenze specifiche eterogenee come l’ingegneria del software, il design, l’analisi dei dati e del comportamento umano. Al di là del dichiarato, molte agenzie presenti sul mercato sono verticali in alcuni di questi ambiti, basta controllare le professionalità dell’organico per verificarlo, ma se un tempo la verticalità era sinonimo di qualità, oggi può essere deleteria.
La crescente complessità degli scenari rende necessaria una multidisciplinarietà focalizzata, Diapason Digital è un pure player che non eredita logiche obsolete, Design e Sviluppo hanno pari dignità per progettare e realizzare software a prova di utente.
Info: diapason.digital

